Recensione del film The Cooler

Las Vegas è da sempre la patria del gioco d’azzardo, non ha caso si è guadagnata il soprannome di Sin City. In questa città si trovano da sempre giocatori molto fortunati e giocatori dalla sfortuna nera. A questo si aggiungono belle donne, droga e alcool a fiumi in un cocktail che riserva sempre grandi emozioni ed ovviamente lo scenario perfetto per tantissimi film di genere. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un pellicola dedicata in modo totale agli amanti del gioco d’azzardo e non potrebbe essere diversamente.

Riassunto

The Cooler è un titolo che potrebbe dire tutto e niente a coloro che non siano nel mondo del gioco d’azzardo e che non sappiano che cosa significhi questo gergo molto usato nel mondo del poker. Ci troviamo a Vegas ed abbiamo di fronte probabilmente l’uomo più sfortunato di questa città al momento. La sua sfortuna può sembrare contagiosa, anzi mentre si segue il film si comprende che è proprio così. La mafia locale utilizza questa particolare abilità del personaggio per fermare le “run” positive dei giocatori High Roller nei casinò. Tutto questo però arriva ad una svolta decisiva quando l’uomo si innamora perdutamente di una cameriera e la sua sfortuna si trasforma in fortuna. La situazione tra i due diviene sempre più tragica quando il direttore del casinò vuole porre fine alla storia d’amore tra i due. Wayne Kramer dirige un film interessante e che descrive la vita di Las Vegas fin nel profondo con un occhio realistico e molto approfondito.

Conclusioni

Il regista offre uno spaccato di vita non facile da conoscere in altro modo, anche se ovviamente utilizza una storia pretestuosa e romanzata per farlo. Il protagonista Bernie riesce ad attrarre la bella cameriera Natalie pur non essendo certamente attraente e questo potrebbe far riflettere un po’ su questo film, ma la realtà è che il film va oltre e mostra le superstizioni dei giocatori d’azzardo e la gente senza scrupoli che tira le fila di una città nella quale il gioco d’azzardo è più che una religione.

William H. Macy è l’attore perfetto per interpretare il protagonista e lo stesso vale per un sorprendente Alec Baldwin che probabilmente interpreta al meglio il personaggio dando un saggio delle sue abilità dopo lungo tempo senza un ruolo di spicco in un film di un certo livello. Interpretare un uomo senza alcuno scrupolo come Shelly è certo una sfida da non sottovalutare per un attore.

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