Recensione del film Lock, Stock and Two Smoking Barrels

Quando si parla di un prodotto firmato Guy Ritchie si sta certo parlando di un film o di un video innovativi. Il 1998 è l’anno che segna la sua consacrazione come regista di un genere molto particolare e Lock and Stock è solo il primo di una lunga serie di film veramente interessanti. Se amate il gioco d’azzardo, l’azione continuo ed il montaggio dinamico e sorprendente, benvenuti nel fantastico mondo del registra britannico che ad ogni scena mette qualcosa di veramente particolare per attrarre sempre l’attenzione dello spettatore. In alcuni frangenti i suoi film possono sembrare più simili a video clip che a film classico, ma il risultato è strabiliante.

Riassunto

Quando ci si trova in debito pesante con la malavita locale, non ci si trova certamente in una posizione molto felice da vivere ed è questo quello che succede ai protagonisti di questo film. Se a questo aggiungete, droga, armi antiche trafugate e tanta tanta regia particolare si ottiene un cocktail di azione incredibile e di dinamiche in continuo divenire che non possono che sorprendere in modo continuo lo spettatore. In tutto questo non si può dimenticare di parlare del humor che è inserito quasi in ogni scena del film e certamente il prodotto si allontana molto dallo standard americano di film d’azione.

Conclusioni

Un film che ha aperto la strada ad un genere e che è certamente un must per un intera generazione e lo potrà essere per molte altre. Le trovate registiche di Ritchie hanno fatto scuola ed hanno lasciato il segno. I suoi slow-mo sono da incorniciare ogni volta così come i dialoghi superbi racchiusi all’interno di questo film. Una volta visto questo film, con molta probabilità vorrete vedere anche i successivi capitoli delle idee di questo rivoluzionario regista, comprendendo anche gli ultimi Sharlock Holmes anche se si allontano di molto dai suoi primi film. A tutto questo non si può che aggiungere una colonna sonora che ha dell’incredibile e che incornicia in modo perfetto ogni scena che si svolge all’interno di questo film, finalmente un film britannico con una colonna sonora che spazia in modo molto ampio, dal Reggae allo Ska, passando al  Rock fino a Mikis Theodorakis. Tutto scorre perfeto!

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